Inserito da: verdecchia | 10 Marzo 2008

22 marzo 2008, giornata mondiale dell’acqua

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anche quest’anno, il 22 marzo è all’insegna della giornata mondiale dell’acqua. Iniziativa sponsorizzata dall’ONU, qui la notizia via grillonews. Quanto queste iniziative possano essere utili lo ignoro, resta il fatto che c’è molto da fare, ancora, sia in termini di informazione, che di iniziative atte ad incidere uno stile di vita amico della natura.

Inserito da: verdecchia | 26 Febbraio 2008

Quante risorse occorrono per produrre un pc?

… la costruzione di un solo computer, per esempio, necessita un consumo di 1,8 tonnellate di materia, di cui 240 chili di energia fossile; mentre la produzione di un chip di 2 grammi consuma 1,7 chili di energia e una grande quantità d’acqua…

dal libro di Serge Latouche, La scommessa della decrescita citando come fonte il rapporto Onu citato da A. Gras in “La decroissance”, n. 2, maggio 2004.

Inserito da: verdecchia | 19 Febbraio 2008

Punto informatico link

I laptop di OLPC nel giro di tre anni verranno venduti a 50 dollari. Ma hanno gia’ innescato la corsa al notebook da pochi spiccioli. Collegamento

Linux all’agenzia delle entrate. Collegamento

Il sito che consentiva la pubblicazione di materiali di denuncia in modo del tutto anonimo e’ finito sotto la scure di una ordinanza. L’ha chiesta e ottenuta una banca svizzera. Parte il tam tam anticensura. Collegamento

Citizendium batte Wikipedia, lo dice Larry Sanger. Il co-fondatore di Wikipedia si scaglia di nuovo contro la sua stessa creazione. L’enciclopedia libera e’ troppo libera: anche di sbagliare. Repetita iuvant? Collegamento

Inserito da: verdecchia | 19 Febbraio 2008

La Bibbia minuto per minuto

Il podcast, in italiano, della bibbia a questo indirizzo: http://ffmp3.firefighters.org/bibbia.asp

E’ una iniziativa che ha luogo negli Stati Uniti ad opera di una associazione non cattolica. E’ un esperimento interessante, e meritevole da prendere in considerazione, sia che lo si condividi che non.

Inserito da: verdecchia | 17 Febbraio 2008

Data Crow: un software per collezionare

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Data Crow è un programma nato per gestire, tramite software, qualsiasi tipo di collezione, dai vini, alla propria agenda e a qualsiasi altra cosa che vi possa venire in mente.

Particolarmente interessante la possibilità di mescolare le proprie informazioni con quelle reperibili, in modo automatico dal programma, su note basi di dati presenti su internet come amazon o bol per i libri, imdb per i film, MusicBrainz per la musica.

Il programma è libero (licenza d’uso GPL versione) , ed è scritto per funzionare in Java (versione 1.5 o superiorore) . E’ disponibile una installazione sia per Windows che per GNU/Linux.

Inserito da: verdecchia | 16 Febbraio 2008

Marmellate fatte in casa

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Quando penso alla marmellata fatta in casa, dopo un breve lampo in mente di una retorica e di una crociata sulla società dei consumi, mi ritorna in mente mia nonna, il suo volto, la sua crostata con la marmellata fatta in casa proprio da lei.

E’ un ricordo più che olfattivo, di piccoli gesti quotidiani, che messi tutti quanti insieme, uno per uno, nella loro semplicità hanno la capacità di dire molto, sulla vita, l’universo e tutto il resto, e l’umanità stessa, molto di più di quanto le parole possano dire, comprese quelle di Gandhi.

Della memoria, di quel che avevo e non ho più e di quel che in vita mia sono o non sono stato capace di fare.

La crostata era imbattibile, anche da coloro che, pur con tanto amore, si cimentavano nell’impresa, come mia madre, con tutto il suo amore, la capacità e la voglia di fare che la contraddistingue da sempre, non erano in grado di replicarne la bontà.

E la risposta finale era sempre la stessa, mia nonna aveva la marmellata, che era così buona perchè la frutta non era comprata.

Mia nonna non condivideva solo la sua crostata con gli altri, le piaceva condividere anche la sua marmellata e la sua frutta. E di questo, mi ha sempre fatto di mia nonna, un’immagine buona, di una persona che conosce, nella sua infinita piccola cosa, nel suo infinito essere piccolo, cosa e come condividere con gli altri le sue cose.

E dire che queste cose le si capiscono solo quando si è più grandi, non è vero, l’ho sempre saputo, come lo sapevano tutti gli altri, forse al tempo non avevo le parole, o chissà cosa altro,  ma chi sa dire qual è il colore, la forma e la sostanza, del sapere, della conoscenza e dei sentimenti?

Come dicevo, piccole cose, ma che richiedevano tempo, quello della natura del mondo, e dell’uomo a pensare alla vita, l’universo, tutto il resto. E a condividere gesti semplici, e per certi versi rituali, del vivere e del rivivere insieme, del tempo e dello spazio della condivisione con gli altri.

Un pò come oggi, che compro al supermercato, e che con gli altri, scusate la franchezza, oltre al marchio e ai valori che esso esprime, buoni e giusti che siano, o chissà per quale nobile causa, non condivido proprio più un cazzo di quel che sono con gli altri. E gli altri…chi sono?

La prossima rivoluzione, per me, decrescita o no, come un atto rivoluzionario, sarà di proporre di fare e mangiare marmellate. E soprattuto farlo, con persone che non conosco, ma che forse varrebbe la pena di incontrare almeno una volta nella vita.  Altro che computer al pils!

Inserito da: verdecchia | 16 Febbraio 2008

Linutop, il computer verde che consuma 5Watt

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Perchè i computer prodotti oggi sono ancora così tanto esosi in fatto di energia? Vorrei tanto che la risposta fosse così semplice, ma non lo è. Resta il fatto che Linutop è una realtà che esiste oggi, ed è un computer da tavolo dalle dimensioni ridotte e con la capacità di richiedere solo 5W di potenza per funzionare.

Certo, non può essere utilizzato per i videogiochi, ma come postazione per applicazioni multimediali (musica, video, mp3), e per gli strumenti di produttività come il pacchetto office, internet, e la posta elettronica, è decisamente all’altezza.

Oltre a Linutop, c’è da segnalare lo Zonbu (si, da poco sono stati inseriti anche i portatili), ed i mini-pc koala, assemblati dall’italianissima koan.  Evidentemente un computer che consuma meno, non solo è tecnologicamente possibile, ma può anche essere prodotto e comprato.

Ps. Il link per comprare linutop in Europa.

Inserito da: verdecchia | 16 Febbraio 2008

Richard Hammond e lo sbarco di Normandia

Ovvero, come ti realizzo un documentario con pochi mezzi, tanta fantasia ed il computer.

Inserito da: verdecchia | 15 Febbraio 2008

Diritto d’autore, allineamento a 95 anni sugli interpreti?

In materia di diritto d’autore, la paternità è un diritto inalienabile, al contrario del diritto dello sfruttamento commerciale dell’opera, che ha una durata ben definita.

Attualmente un compositore di musica, ovvero un autore che scrive i pezzi, gode di un diritto d’autore fino alla sua morte, più una estensione di ulteriori 70 anni, un interprete di musica, come Mina, ad esempio, della sua arte deve accontentarsi di solo 50 anni dal momento stesso della performance.

Ecco, a Charlie McCreevy, l’attuale commissario interno in seno all’Unione Europea, questo limite non piace, adduce cause per cui, chi aveva 20 anni negli anni 50 e faceva l’interprete musicale, oggi si ritrova a 70 anni senza godere di questa rendita.

La conclusione è una estensione di questo limite a 95 anni. Fonte Punto informatico.

Inserito da: verdecchia | 15 Febbraio 2008

Io ti compro, che tu mi compri che egli….?

Yahoo, ha rifiutato l’offerta di Microsoft, e nell’arena delle trattative è entrata la NewsCorp, ovvero Murdoch. Fonte Ilsole24ore

Microsoft è entrata a far parte del consorzio android, capitanato da Google e da molte altre imprese, tra cui la nostra Telecom Italia, per la produzione di una piattaforma di sviluppo per i cellulari di nuova generazione basato su linux. L’ha fatto acquistando un’impresa, la danger, fortemente impegnata in questo consorsio. Fonte ossblog

Google, che da sempre è stata un’antitesi di Microsoft in fatto di cultura aziendale, sembrerebbe incominciare a preferire i suoi prodotti piuttosto che quelli liberi. E’ il caso di orkut. Fonte downloadblog

Mozilla Corporation, che da Google ha ricevuto parecchi finanziamenti a fronte di alcuni servizi (come l’installazione di default di google nel browser firefox), ha stretto in Cina importanti accordi commerciali con Baidu, un motore di ricerca rivale a Google.  Fonte downloadblog

Allo stesso tempo, Google, ha stretto accordi commerciali con la Nokia, per inserire il servizio dei motori di ricerca nei suoi cellulari. Fonte WebNews

Il mondo non è più facile da capire, da quando è caduto il muro di Berlino?

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